Al San Paolo, nel 1994, c’era anche lui. Ed ora, perché le strade del destino possono sempre incrociarsi, siede sulla panchina della squadra con cui aveva vinto quella partita. Sono passati trent’anni, e la situazione è completamente diversa. Se sulla stessa panchina, Delio Rossi faceva trionfare Salerno per l’approdo in serie B, Roberto Breda deve salvare Salerno da un’infausta retrocessione, dalla serie B.
L’allenatore della Salernitana non parla, c’è il silenzio stampa: la sua panchina scricchiola, altro che traballa, dopo la sconfitta con il Palermo. Ma, la classifica langue ed il calendario scorre, e c’è da salvare una città da un’eventuale seconda retrocessione in due anni. Di contro, le Vespe hanno una classifica diametralmente opposta ai granata, ma l’obiettivo salvezza è altrettanto nobile quanto quello dei playoff.
Assenze importanti per il derby: pronti i sostituti
Breda, al netto del silenzio, deve fare i conti con squalificati ed indisponibili di varia natura, per il derby contro la Juve Stabia. Amatucci, autore del gol contro il Palermo, è squalificato, e Bronn è infortunato. Al suo posto potrebbe essere schierato Ruggeri, che completerà la linea dei tre con Ferrari e Lochoshvili. Al posto di Amatucci, invece, potrebbe essere schierato Soriano. Tongya potrebbe essere messo in campo dal primo minuto, che, insieme a Verde, saranno alle spalle di Cerri.