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Arresti domiciliari presso l’abitazione dei genitori per l’operaio 22enne residente nel comune di Palomonte, C. Z., autore della rapina a mano armata avvenuta ai danni di una farmacia di Eboli.
A stabilire la misura degli arresti domiciliari, il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Salerno che, nelle scorse ore, nell’ambito dell’udienza preliminare di convalida degli arresti, ha accolto la richiesta di revoca della misura di detenzione in carcere avanzata dal legale difensore del 22enne, l’avvocato Sergio Parisi, decretando così gli arresti domiciliari presso l’abitazione dove il giovane è residente a Palomonte.
Erano le 8.30 di sabato 29 marzo 2025 quando C. Z., giunto in una farmacia sita in pieno centro abitato a Eboli, armato di pistola a salve modificata e con il volto coperto dal passamontagna, minacciò i dipendenti facendosi consegnare il primo incasso del giorno, ben 260 euro. Dopo aver preso il bottino, il giovane rapinatore tentò di darsi alla fuga forse esplodendo un colpo di pistola in aria, ma fu rintracciato dai carabinieri di Eboli e fu arrestato solo qualche ora dopo. Fermato e richiuso nel carcere di Fuorni, il 22enne torna ora a casa a Palomonte dove dovrà scontare gli arresti domiciliari in attesa del processo.