“Siamo prossimi alla partenza della stagione estiva 2025 ma i problemi lungo la S.S. 163 Amalfitana, che va da Vietri sul Mare a Positano, restano sempre gli stessi”. La denuncia arriva ancora una volta dall’associazione Vittime della Strada, presieduta da Salvatore Gagliano per il quale “basta percorrere la strada costiera per verificare che a tutt’oggi ci sono rallentamenti continui per la presenza di ben 5 semafori nel tratto di strada appena indicato”.
Gagliano denuncia che è passato un altro anno senza risolvere le criticità della SS 163 dove solo pochi giorni fa sono iniziati lavori per la posa in opera di tubature (non si comprende bene di cosa si tratti) che determinano il restringimento della carreggiata. Inoltre, lunghi tratti di strada sono senza asfalto e per questo poco sicuri per chi la percorre: è amaro constatare che quest’anno in Costiera Amalfitana non passa nemmeno la carovana del Giro d’Italia, almeno il manto stradale sarebbe stato messo in condizioni perfette.
“Eppure sui quotidiani balzano agli occhi tante iniziative, sia a livello nazionale che regionale, per il miglioramento della viabilità e delle condizioni di sicurezza su altre strade, ma mai si pone la dovuta attenzione ad una delle strade più belle e più note d’Italia, forse scarsamente considerata a causa dello scarso numero di persone che la abitano – dice Gagliano che lamenta anche – ad oggi nessuno ha pensato di presentare il progetto della ZTL alla cittadinanza in una conferenza stampa”.
Ad oggi, inoltre, sono carenti le informazioni sulle vie del mare e sull’eventuale integrazione di bus di linea che circolano durante il periodo estivo. “Per tutti questi motivi la Costiera Amalfitana non è in grado di garantire ai cittadini ed ai turisti quel livello di sicurezza minimo di cui avrebbe bisogno e che ci si aspetterebbe in un territorio che gode di fama mondiale: continuano ad esistere situazioni di grave pericolosità, tutte da noi segnalate con vari appelli inviati via PEC agli Enti preposti ed alle Autorità competenti con l’invito ad effettuare interventi di messa in sicurezza della S.S. 163, ma tutti rimasti senza risposta alcuna” conclude Gagliano.