Le notizie principali in Campania di ieri, giovedì 27 febbraio 2025.
Avellino – “Chiedo scusa a tutti”: don Florin Cipca, il parroco di Arcella, in provincia di Avellino, sospeso dal Vescovo dopo essere stato denunciato dai carabinieri per guida in stato di ebbrezza, ricostruisce la vicenda che lo ha visto protagonista e ringrazia il suo vescovo, monsignor Arturo Aiello. “Mi ha dato una chance, invitandomi a cominciare un percorso di recupero terapeutico e a riflettere su come continuare il ministero sacerdotale”. (LEGGI QUI)
Benevento – E’ andata deserta l’Assemblea dei sindaci in materia di gestione del ciclo rifiuti convocata presso il Comune capoluogo. Solo dieci le fasce tricolori che hanno risposto al primo appello ed al secondo e così il Presidente dell’Ente d’Ambito e sindaco di Casalduni Pasquale Iacovella ha preso atto che non vi sarà discussione sul Piano d’Ambito che è stato elaborato nei mesi scorsi. (LEGGI QUI)
Caserta – Lavori per 1 milione e 700mila euro sono previsti per la tutela e la salvaguardia del Bosco e delle strutture architettoniche della reale tenuta di San Silvestro della Reggia di Caserta. E’ stato infatti pubblicato un nuovo bando per la realizzazione di interventi di restauro e valorizzazione nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. (LEGGI QUI)
Napoli – Venti furti in tre giorni. È il “record” che avrebbe stabilito un uomo di 33 anni, denunciato nel Napoletano. Il dato è emerso da un’indagine lampo portata avanti dai carabinieri della stazione di Torre Annunziata e culminata con l’identificazione del 33enne, già noto alle forze dell’ordine. (LEGGI QUI)
Salerno – Saranno celebrati stamani, presso la chiesa del Cuore Immacolata di Maria in via Madonna di Fatima a Salerno alle 9:30, i funerali di Carla D’Acunto, la titolare del ristorante Mediterraneo morta dopo essere precipitata dal parapetto di viale degli Olmi che stava percorrendo in auto con il figlio Guido,32 anni. L’uomo, difeso dall’avvocato Michele Sarno, è indagato in questo momento per istigazione al suicidio in un’indagine che vede al lavoro il pubblico ministero Alessandro Di Vico che vuole vederci chiaro su quanto accaduto nei momenti immediatamente precedenti alla morte di Carla. (LEGGI QUI)