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Sosta selvaggia, dissesti stradali, occupazione abusiva dei marciapiedi e perfino una “discutibile distribuzione dei cassonetti per la raccolta di rifiuti”. Via Salvator Rosa è una strada a rischio, come testimonia anche il report sugli incidenti della polizia municipale. A chiedere di convocare un tavolo, è un ordine del giorno di Walter Savarese D’Atri, capogruppo della lista Manfredi Sindaco. Il documento sarà discusso in una delle prossime riunioni del consiglio comunale di Napoli.

L’obiettivo è migliorare la viabilità di via Salvator Rosa, dall’incrocio con via Battistello Caracciolo fino a quello con salita Arenella. Cioè la zona più problematica, lunga circa 300 metri. Una giungla d’asfalto e lamiere. “Le criticità esposte – si spiega – comportano situazioni pericolose per i pedoni, i guidatori e i passeggeri dei veicoli”. Qui, va considerato pure il livello di traffico, a cavallo tra l’area collinare e il Centro Storico. È molto intenso, “sia per la percorrenza di autoveicoli e motoveicoli che per il passaggio dei pedoni”. Inoltre, per i veicoli provenienti da corso Vittorio Emanuele, costituisce “un raccordo fondamentale con l’ospedale Santobono e con tutta la zona ospedaliera grazie all’accesso alla tangenziale – entrata Arenella“.

Uno spazio interessato dalla presenza di scuole, e “frequentatissimo” a causa della fermata metro Salvator Rosa. Uno snodo nevralgico, trasformato in collo di bottiglia, con ricadute immaginabili. E come se non bastasse, “è lacunosa sia la segnaletica orizzontale che quella verticale“. Tanto per dire, l’odg sottolinea poprio “l’assenza di una segnalazione degli attraversamenti pedonali”. La circostanza, infatti, costringe “i pedoni ad attraversare la strada in punti non dedicati creando situazioni di imprevedibilità spesso foriere di incidenti”. E poi la sosta selvaggia, nodo da sempre irrisolto. “In alcuni casi – si esemplifica – ha avuto come effetto il restringimento della carreggiata che ha reso difficile se non impossibile il passaggio di autobus di linea o di mezzi di soccorso come camionette dei Vigili del Fuoco o delle ambulanze“. Senza contare i dissesti stradali. Sono dovuti “ad avvallamenti o a sanpietrini mancanti”, e risultano “tantissimi”. Ecco perché, l’ordine del giorno intende impegnare il sindaco Manfredi e gli assessori Cosenza, Lieto e De Iesu ad affrontare il caso.

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