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Domani 3 dicembre, il Rotary Pompei supportato dall’ Ufficio del Garante regionale delle persone private della libertà personale, realizzerà “una giornata particolare”, rivolta a 10 detenute recluse nel carcere di Secondigliano che, a causa del bradisismo, ospita oltre 83 donne provenienti dall’Istituto penitenziario di Pozzuoli.
Le donne saranno prese in custodia dal Garante campano dei detenuti Samuele Ciambriello e dai volontari del Rotary per vivere fuori le mura una esperienza unica. Visiteranno il Parco archeologico di Pompei, saranno ospitate per un pranzo insieme e poi, visiteranno il Santuario di Pompei nell’ anno giubilare. Nel pomeriggio varcheranno la soglia del Comune di Pompei dove, alle ore 15, saranno ricevute dal Sindaco Carmine Lo Sapio e da una rappresentanza dell’Amministrazione comunale. Il Comune si trasformerà in una passerella, infatti ci sarà una sfilata di alcuni capi di abbigliamento realizzati dalle detenute nel laboratorio di sartoria curato dalla società Pallingen. Gli abiti rimarranno in mostra temporanea, presso la sede comunale, dal 3 dicembre fino all’ 8 dicembre 2024. Così il Garante campano delle persone private della libertà personale Samuele Ciambriello: “Il progetto “Dall’ io al noi” del Rotary Pompei apre il mondo dell’associazionismo a mondi inesplorati, si propone di arginare la solitudine, l’isolamento e ogni forma di marginalizzazione sociale. Questo è il carcere che educa grazie alle istituzioni che collaborano per abbattere i muri. Il service rotariano si mette a servizio della collettività. Sono grato al Rotary Pompei per aver organizzato questa giornata particolare”.