La compagnia Spaccanapoli nasce da un idea di Agostino Romano già produttore di numerosi spettacoli e musical e dall’amicizia di un gruppo di ragazzi, nonché artisti nel campo dell’arte musicale e teatrale.
L’ idea è quella di valorizzare la millenaria cultura della nostra città e della nostra regione mediante gli strumenti del canto e del teatro, mettendo in risalto la trasformazione del genere artistico dal 1800 ai giorni d’oggi e la ricerca di giovani talenti.
Le tematiche affrontate saranno molteplici, tra queste la LEGALITÀ, dando ai giovani l’opportunità di scegliere un percorso fatto di arte piuttosto che una vita di strada.
Tra queste la valorizzazione della cultura partenopea, in tutte le sue sfaccettature che ne fanno tra le città più belle nel mondo.
Il direttore artistico é il noto attore Antonio Fiorillo che tra l’altro fa parte del nucleo fondante della compagnia composto da artisti già affermati e da giovani promesse che rimangono fedeli a ciò che oggettivamente l’arte dovrebbe rappresentare.
LO SPETTACOLO
Ha visto il debutto al Teatro Mediterraneo il 6 Dicembre 2024 ed ancora 11 dicembre al Teatro Troisi di Napoli, tratta dell’evoluzione ed il cambiamento della musica partenopea dal 1800 ai tempi d’oggi, riportando in scena costumi, abitudini ed oggetti che possano far vivere allo spettatore un vero e proprio viaggio a ritroso nel tempo. Le prossime date Sabato 12 Aprile al teatro Corona di Quarto ed il 16 aprile al teatro Roma di Portici.
Siamo del parere che il cambiamento sia un percorso naturale ed inevitabile, ma per quanto l’evoluzione sembri essere un termine che va ad aggiungere, ci siamo resi conto di quanto invece sia stato perso delle vecchie abitudini, come il sedersi a tavola tutti insieme, il riunirsi davanti alla tv per guardare un programma televisivo, o semplicemente scriversi una lettera d’amore con penna e foglio da conservare.
Lo scorrere del tempo è un processo irrefrenabile, a cui nessuno può sottrarsi, ma c’è chi di
buon gusto sceglie di mantenere solide le radici di un tempo, restando quanto più vicino alle vecchie abitudini.
In questo viaggio nel tempo, ci sarà il narratore , che alternando monologhi seri e sketch divertenti, sarà contornato da un cast di cantanti ed attori , i quali riproporranno molti dei brani partenopei più importanti, che inevitabilmente ne hanno segnato la storia.
Si passerà infatti da Viviani alla prima guerra mondiale, a Carosone, Totó per passare al trio
Troisi/Arena/De Caro, Pino Daniele, Massimo Ranieri, Merola, Murolo fino ai giorni nostri.
Si tratteranno tematiche sociali attuali come il lavoro, le morti per mano di piccoli criminali e la tematica della terra dei fuochi.
Lo spettacolo curato nei minimi dettagli sarà molto interattivo e coinvolgente, grazie alla
presenza in scena di un enorme Ledwall, autentica novità riguardante gli spettacoli teatrali ed i musical.
Per concludere crediamo che il tempo vada sempre valorizzato, provando a combattere la vita frenetica dei giorni d’oggi ponendo dei limiti alla tecnologia diventata ormai la vera droga di cui siamo tutti dipendenti, facendo spazio ai veri valori di sempre i quali, la famiglia, le amicizie e l’amore incondizionato.