Tempo di lettura: 2 minuti

L’Inter si butta via, il Parma rimonta due gol e a Napoli si accende una speranza. Al “Tardini” finisce 2-2, con i nerazzurri che si fanno raggiungere dai ducali dopo un primo tempo in totale controllo. Una frenata pesantissima per la squadra di Simone Inzaghi, che regala al Napoli di Antonio Conte una clamorosa occasione: lunedì sera, battendo il Bologna, gli azzurri possono portarsi a una sola lunghezza di distanza dalla capolista.

Il pomeriggio di Parma ha restituito al campionato un po’ di pepe. Perché se da un lato l’Inter sembrava lanciatissima verso una fuga solitaria, dall’altro la prova d’orgoglio del Parma e l’ennesimo blackout della difesa nerazzurra hanno riaperto i giochi. Darmian e Thuram avevano illuso Inzaghi, ma Bernabé e Ondrejka – con la complicità di Acerbi – hanno firmato una rimonta che sa di svolta.

Ora tocca al Napoli. Il match del “Dall’Ara” contro il Bologna diventa una tappa chiave per riscrivere la corsa scudetto. Antonio Conte lo sa, i tifosi pure. Tornare a -1 dall’Inter a questo punto della stagione sarebbe un segnale forte, un messaggio chiaro: il Napoli c’è, il Napoli non molla. E con il calendario favorevole nelle prossime giornate, la pressione potrebbe spostarsi tutta sui nerazzurri.

Attenzione però a non sottovalutare la sfida di lunedì. Il Bologna è squadra ostica, ma il Napoli ha ritrovato certezze, compattezza e soprattutto fame. Quella fame che oggi l’Inter ha perso per strada, lasciando due punti che potrebbero pesare come macigni.

A Napoli e dintorni, intanto, già si sogna. Perché il sorpasso non è più utopia.