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Stamane l’intera comunità scolastica del liceo Alberti di via Pigna ha manifestato presso la sede della Città Metropolitana a seguito degli enormi ritardi, errori, e disagi che l’intera comunità sta patendo da mesi ormai. Nonostante ciò, Preside, genitori, docenti, ma soprattutto ragazzi e ragazze, hanno dovuto attendere ore per essere ricevuti, peraltro da un autorevole dirigente, perché non c’era nessun politico nel palazzo. Pur ringraziando il consigliere delegato all’ambiente Rosario Andreozzi, che si è fatto tramite per l’appuntamento, spiace rilevare che i consiglieri delegati non erano presenti, e addirittura c’è chi ha avuto l’ardire di proporre alla platea scolastica di recarsi come degli “scappati di casa” alla sede periferica di via Don Bosco dove ci sono gli uffici tecnici
Ben venga la promessa che ad inizio settimana prossima verrà ripristinata la funzionalità del terzo piano dell’istituto, ben venga altresì la promessa che per inizio dell’anno nuovo sarà ripristinata la funzionalità dell’impianto di riscaldamento, ma quello che non è assolutamente consentito e’ di trattare una comunità come se fossero dei parvenu, costringendoli a scendere in piazza semplicemente per rivendicare il loro diritto allo studio, ma soprattutto di conoscere modalità e tempi della spesa pubblica,- dichiara il capogruppo di Europa Verde Rino Nasti presente alla manifestazione- dopo il silenzio che attanaglia ilbfuturo del liceo Pansini, un ulteriore silenzio piomba su un altro istituto superiore, appunto l’Alberti. Capisco la territorialità della rappresentanza della Citta Metropolitana, ma, non si può oltre modo tollerare che i cittadini e le cittadine dei quartieri Arenella e vomero, siano bistrattati e privati del loro diritto di cittadinanza di conoscere tempi, modalità, costi, dei fondi PNRR“.
Ho chiesto in Municipalità di convocare un consiglio proprio all’interno della scuola, in cui, il vicesindaco metropolitano, ed i consiglieri delegati alla scuola, intervengano, e spieghino alla comunità collinare cosa stia accadendo” – conclude Nasti.