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Il parco di via Edgardo Cortese sta diventando l’ennesima occasione di protesta tra i genitori, soprattutto dei bambini più piccoli, per una chiusura che sta andando ogni oltre pessimistica previsione. Il famigerato cartello posto un mese all’ingresso del parco parla di operazioni di pulizia, che in effetti sono durate due giorni. Dopodiché, la riapertura è slittata continuamente, seminando lo sconcerto tra i genitori di quello che è considerato il parco dei piccoli, un piccolo spicchio di territorio che nei lunghi mesi di chiusura del Mascagna è riuscito a tamponare la situazione nel quartiere
“È assolutamente improponibile che si possa interrompere la fruizione di un parco, in un quartiere che ha fame di spazi, senza nemmeno dare una qualsiasi informazione alla cittadinanza- . dichiara il capogruppo di Europa VERDE Rino Nasti-. Il parco è stato oggetto di un’operazione di pulizia, ma dopodiché? Non si potevano far coincidere le due operazioni, pulizia e manutenzione ordinaria, considerando che peraltro il parco era perfettamente funzionante ma soprattutto, dopo l’estromissione degli anziani che per 15 anni lo hanno curato, si poteva dare una volta tanto un’immagine di efficienza nella gestione dei parchi nel nostro quartiere?”. 

Continueremo nella protesta ogni giorno, finché il Comune di Napoli non darà risposte ai cittadini, è iniziato il periodo primaverile, e non è più tollerabile questo comportamento di scarso rispetto per la cittadinanza”, dichiara il coordinatore dei Verdi collinari Rosario Ferrante.