La Campania è la settima regione in Italia per spesa in beni durevoli: nel 2024 i consumi ammontano a 4 miliardi e 779 milioni di euro con un incremento del 3,3% rispetto all’anno precedente che rappresenta la penultima performance a livello nazionale. Come rilevato dall’Osservatorio annuale dei consumi di Findomestic (Gruppo BNP) in collaborazione con Prometeia, giunto alla trentunesima edizione, la crescita della spesa è stata guidata in particolare dalle auto usate con un incremento dell’11,4%, il settimo più alto di tutta Italia. “In Campania – commenta Claudio Bardazzi, responsabile Osservatorio Findomestic – le famiglie hanno speso sensibilmente di più rispetto all’anno precedente per acquistare auto usate e mezzi a due ruote, mentre il comparto dell’auto nuova ha chiuso l’anno in negativo. Secondo anno di flessione anche per i consumi di beni tecnologici, in progressiva e fisiologica contrazione dopo il boom registrato nel triennio 2020-2022, quando la pandemia aveva restituito centralità alla casa ed era scattata una vera e propria corsa per attrezzarla per lo smartworking, efficientarla da un punto di vista energetico ma anche per garantirsi al suo interno l’intrattenimento che era stato negato fuori. Tra i veicoli, il comparto delle auto usate ha superato 1,53 miliardi di euro (+11,4%) e quello dei motocicli i 285 milioni (+6,1%), mentre si osserva una flessione della spesa destinata alle auto nuove (-3,1%, 797 milioni). In rialzo gli elettrodomestici (+3,4%, 454 milioni) e, a ritmo più lento, anche i mobili (0,5%, 1,04 miliardi) mentre registra un lieve calo la telefonia (-1,4%, 415 milioni). Tendenza ancora al ribasso per information technology (-3,4%, 132 milioni) e televisori (-4,5%, 116 milioni). “Per quest’ultime due voci, – aggiunge Claudio Bardazzi – l’andamento della spesa in Campania si presenta tuttavia meno penalizzante rispetto alla media del Sud e, nel caso dell’information technology, anche rispetto al dato medio nazionale”.
La spesa familiare in beni durevoli è aumentata del 3% in Campania (penultima crescita in Italia) e la media per nucleo di 2.122 euro vale l’ultimo posto tra le regioni. A livello provinciale l’incremento più sostenuto si è registrato a Benevento (+4,5%): da 2.074 a 2.167 euro. Avellino detiene il primato regionale con 2.233 euro per famiglia. Per quanto riguarda la spesa complessiva in beni durevoli, è ancora Benevento a detenere il primo posto per variazione (+4,8% per un ammontare di 246 milioni), più contenuti gli aumenti nelle province di Avellino (+4,3%, 380 milioni) e Caserta (+3,8%, 734 milioni).
Campania, +3,3% la spesa per i beni durevoli: in rialzo le auto usate, il dato della provincia di Caserta

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