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Domenica 6 aprile alle ore 11 e alle ore 17 nella splendida cornice del Teatro Romano di Benevento si svolgerà una rievocazione storica del popolo sannita e delle maschere gladiatorie, curata dall’Associazione Benevento Longobarda, che opera da anni su tutto il territorio nazionale e che vanta numerose collaborazioni con emittenti televisive, parchi e musei archeologici, comuni ed enti locali.

Dopo una introduzione da parte del presidente di Benevento Longobarda e di Ferdinando Creta, della direzione del Teatro Romano, verranno presentati gli equipaggiamenti militari sanniti e verranno simulati dei combattimenti, ovvero dei ludi funerari, che daranno vita al fenomeno della gladiatura.

Sarà l’occasione per spiegare ai partecipanti la storia dell’origine e della diffusione del fenomeno della Gladiatura, partendo dai primi gladiatori, che erano solo ed esclusivamente guerrieri sanniti, a cui vennero poi affiancate nel corso del tempo altre tipologie, fino a quando, nel I secolo a.C., in seguito alla concessione delle cittadinanza romana a tutte le popolazioni italiche, la figura del Sannita scomparve dai giochi gladiatori e venne sostituita da altre tipologie, ideate per rendere i combattimenti più spettacolari.

Verranno quindi presentate le seguenti tipologie di gladiatori, che poi combatteranno tra di loro in duelli spettacolari: il Trace, il Murmillo, l’Hoplomacus, il Reziario, il Secutor, lo Scissor. Ogni tipologia verrà illustrata nelle sue particolarità e verrà data agli studenti la possibilità di provare con mano alcune delle armi usate da questi gladiatori. L’evento si terrà anche il 5 aprile per le scuole del territorio con ingresso gratuito per studenti e accompagnatori. Le scuole che hanno interesse a partecipare possono comunicare il numero di classi e/o di studenti partecipanti via email a [email protected] e sono invitate a presentare l’elenco degli studenti all’ingresso del teatro il giorno della manifestazione.

Le repliche di domenica 6, previste alle ore 11 e alle ore 17 sono aperte al pubblico di qualsiasi genere ed anche in queste occasioni è previsto l’ingresso gratuito in occasione delle “Domeniche al Museo” stabilite dal Ministero della Cultura.