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Si è concluso con un’assoluzione il processo a carico di Momo Donbury, 25 anni, il giovane detenuto presso l’Istituto Penitenziario Minorile di Airola, accusato di oltraggio a pubblico ufficiale. Il verdetto è stato pronunciato dal Tribunale di Benevento, che ha stabilito l’innocenza dell’imputato.

I fatti risalivano al 10 novembre 2019, quando il 25enne era stato accusato di aver offeso e minacciato l’agente di polizia penitenziaria Raffaele Gravino durante un alterco all’interno del carcere. Secondo l’accusa, il detenuto avrebbe insultato il pubblico ufficiale e proferito minacce come “figli e pu**an… agg fa a guerr cu te… taggia taglià a capa, taggia accire”.

Dopo il rinvio a giudizio, il processo si è svolto presso il Tribunale di Benevento, dove al termine delle udienze il giudice ha pronunciato una sentenza di assoluzione piena per l’imputato “perché il fatto non sussiste”. L’uomo è stato difeso dall’avvocato Fabio Ficedolo, che è riuscito a dimostrare l’infondatezza delle accuse mosse nei confronti del suo assistito. Il verdetto segna quindi la fine di una vicenda giudiziaria.