È stato scarcerato R.M.D., 30enne di Montesarchio, già noto alle cronache giudiziarie, imputato per una lunga serie di reati, tra cui frode informatica e furto aggravato. La decisione è arrivata dal Gup del Tribunale di Brescia, che ha accolto l’istanza presentata dall’avvocato Vittorio Fucci, revocando così gli arresti domiciliari e applicando l’obbligo di dimora.
Il giovane, secondo l’accusa, avrebbe messo in atto un articolato sistema di raggiri, tra frodi informatiche, utilizzo indebito e falsificazione di strumenti di pagamento, riuscendo a sottrarre circa 10 mila euro. Le contestazioni più gravi riguardano il furto aggravato ai danni di una persona incapace di intendere e di agire.