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Sono segnali incoraggianti quelli che provengono dall’Antistadio Imbriani dove il Benevento sta preparando la sfida contro il Picerno di lunedì sera. Solo qualche giorno fa sembrava scontata l’assenza di Berra e c’erano dubbi anche sulla disponibilità di Acampora, uscito malconcio da uno scontro di gioco con Borello e Manfredini, alle prese con un fastidioso mal di schiena. A conti fatti, invece, per il monday night Auteri dovrebbe fare a meno solo di Nunziante, impegnato con la Nazionale Under 19 e di Nardi, in attesa di conoscere il suo futuro dopo il nuovo problema al ginocchio. 

Auteri lo aveva detto subito dopo la sfida contro il Crotone: “Ora avremo tanti giorni per guardarci in faccia e preparare al meglio la sfida del 24 marzo”. Allo stesso tempo il tecnico aveva rimarcato l’inutilità di ripercorrere quanto successo negli ultimi due mesi in quello che sarebbe un sostanziale spreco di energie. Le somme sarà opportuno tirarle a fine stagione mentre ora tutte le forze dovranno essere rivolte a questo finale di campionato che non si preannuncia per nulla semplice considerando i tanti match di fuoco che attendono la Strega. Il gruppo è perfettamente consapevole che gli alibi sono terminati da un pezzo con Auteri che confida anche in uno scatto d’orgoglio di un collettivo che per tutto il girone di andata ha fatto parlare di sé dettando legge nel girone C nonostante l’età media più bassa. 

Quella con il Picerno è la classica gara che “si prepara da sola”. Lo sa bene Auteri che durante questa settimana ha cercato di resettare la testa dei calciatori provando a fargli capire che il futuro di questa torneo è ancora tutto da scrivere e che nulla è scontato, in un senso o nell’altro. Per la gara di lunedì sera, il tecnico si porterà dietro una serie di dubbi fino alla vigilia in tutti i reparti. Berra, come detto, dovrebbe essere abile e arruolabile, ma non è da escludere una staffetta accanto a Tosca (Capellini è squalificato) con Meccariello in campo dall’inizio e il capitano giallorosso pronto a subentrare considerando che l’autonomia del difensore di Airola potrebbe essere limitata dopo il lungo stop. Con Oukhadda a destra, a sinistra potrebbe esserci Simonetti come terzino mentre in mezzo al campo accanto a Talia c’è Viviani ad insidiare Prisco, ma alla fine il tecnico dovrebbe optare per le geometrie dell’ex Recanatese. In attacco, al posto di Perlingieri che non sta attraversando un buon periodo di forma, sono in salita le quotazioni di Starita che è entrato sempre bene nelle ultime esibizioni con  Acampora, Manconi e Lamesta a supporto. Da quest’ultimo ci si attende finalmente una prova importante dopo un periodo con tante ombre e pochissime luci, ma è tutta la squadra che deve scuotersi e salire di livello per battere il Picerno e riassaporare il gusto dei tre punti che mancano dal lontanissimo 5 gennaio.