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“Una battaglia di civilità. Una battaglia di democrazia. Una battaglia perchè il centro sinistra progressista è con in cittadini”.

Tocca al sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi lanciare l’ultimo endorsement per Antonio Gengaro, candidato sindaco della coalizione progressista per la città di Avellino, al ballottaggio contro il progetto civico espressione dell’amministrazione uscente guidato da Laura Nargi.

E il primocittadino di Napoli non può che rivendicare quelle larghe intese, quel campo largo di centrosinistra che ha fatto anche la sua fortuna.

“Già Napoli è tornata protagonista del campo progressista e si propone come modello a livello nazionale. E così sarà anche per Avellino- dice convinto- I risultati delle liste progressiste rappresentano il riconoscimento del nostro lavoro, un segnale molto forte perché significa che la costruzione di una grande alleanza alternativa parte da Napoli e dalla sua area metropolitana.

Ed è infatti nei Comuni che si consolidano i rapporti con i cittadini e si realizza la buona politica: lo testimonia lo straordinario successo di Antonio Decaro e degli altri sindaci candidati, e il risulato ottenuto da Gengaro ora al ballottaggio, ad un passo dalla vittoria.  A noi il dovere di ascoltare sempre le comunità per migliorare la qualità della vita nei nostri territori”.

Il sindaco di Napoli dice di conoscere bene la città di Avellino “perché le mie radici affondano nella provincia, quindi sono consapevole del valore di Avellino, della sua grande tradizione politica, culturale e imprenditoriale. So anche quanto sia importante oggi costruire delle reti e avere dei collegamenti forti tra le aree interne e la costa, tra Napoli e gli altri capoluoghi di provincia. Solo attraverso reti solide, una pianificazione attenta degli investimenti, e una visione unitaria dei nostri territori possiamo creare numerose opportunità di sviluppo”.