Parteciperanno, dunque, alla fase finale della selezione i seguenti Comuni con i relativi dossier oltre al paese irpino con il progetto “Incontro tempo”, anche Pompei con “Pompei Continuum”, Alberobello con “Pietramadre”, Aliano (provincia di Matera, Basilicata) “Terra dell’altrove”, Brindisi con“Navigare il futuro”, Gallipoli con “La bella tra terra e mare”, La Spezia con “Una cultura come il mare”, Pordenone con “Pordenone 2027. Città che sorprende”, Reggio Calabria con “Cuore del Mediterraneo” e infine Savona con “Nuove rotte per la cultura”
Le finaliste verranno convocate per le audizioni pubbliche il 25 e 26 febbraio 2025. Sarà l’occasione per ogni candidata di illustrare nel dettaglio il proprio progetto agli esperti che dovranno valutarli. Per ciascun dossier le audizioni avranno una durata di massimo 60 minuti, di cui 30 per la presentazione del progetto e 30 per una sessione di domande effettuate dalla Giuria. La proclamazione della Capitale italiana della Cultura si terrà entro il 28 marzo 2025. Alla città vincitrice verrà assegnato un contributo finanziario di un milione di euro per realizzare le iniziative e gli obiettivi delineati nel progetto di candidatura.