Rania Zeriri, la 39enne ex popstar olandese trovata in strada ad Avellino e messa al sicuro in una casa protetta dopo giorni di insistanza grazie all’intercessione dei servizi sociali di Mercogliano con il sindaco Vittorio D’Alessio, in queste ore sta man mano recuperando una condizione fisica normale.
Allocata nella struttura di Avellino “Casa sulla Roccia” è seguita costantemente dagli psicologi e ha inizato anche a fornire particolare sulla sua storia, per gran parte ormai nota a tutta Italia.
Dopo la perdita della madre ha lasciato il suo paese d’orgine e probabilmente non ha mai superato quel lutto terribile, sino a trovarsi alla stazione di Napoli dove sarebbe stata derubata di effetti personali e documenti, fino ad arrivare nella città capoluogo irpino. dopo che, come ha spiegato il sindaco di Mercogliano “è intervenuto il servizio sociale del consorzio A02 con la responsabile e sono stati programmati interventi di supporto, insieme con una psicologa e una mediatrice linguistico-culturale”.
Il sindaco ha spiegato di essersi messo da subito in contatto “con l’ambasciata olandese alla quale ho spiegato la situazione di Rania e sto ricevendo le giuste indicazioni”.
Rania, però, ha confessato di non voler più tornare in Olanda non avendo più parenti a alcuni legami con la sua terra di origine, ma piuttosto raggiungere degli amici italiani che vivrebbero in Sicilia e cercare anche un lavoro, prediligendo il settore turistico.