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“Sto lavorando a testa bassa e continuerò a farlo, sempre dalla parte dei cittadini e delle loro esigenze. Vogliamo sognare, vogliamo continuare a far crescere Avellino dopo il lavoro eccellente della prima fase”.

Così il sindaco Laura Nargi nella conferenza stampa di bilancio dei primi sei mesi di amministrazione anche in occasione dell’imminente firma dei decreti di nomina dei nuovi assessori.

All’appuntamento con la stampa non è presente nessuno dei professionisti tecnici che il Sindaco aveva scelto per la prima e fulminea fase amministrativa ma, e Nargi ci tiene a metterlo in evidenza in più battuta, è stata una scelta ragionata “perchè il tecnico non è il politico e non è suo stile mettersi in mostra. Hanno lavorato chirurgiamente e hanno raggiunto risulati sbloccando una macchina amministrativa che si era bloccata durante i mesi di Commissariamento. I tecnici hanno tempi diversi rispetto alla politica e se qualcuno dice che in sei mesi non si possono raggiungere risulati io dico che ce l’ho fatta”.

E quindi, dopo che Nargi assicura che la fase due dell’amministrazione non sarà un “Festa bis” (chi lo dice fa dichiarazioni misogine- commenta ma solo il legittimo riconoscimento a quei consiglieri che l’hanno accompagnata durante la campagna elettorale e le hanno permesso di diventare Sindaco, passa in rassegna quanto fatto in questi primi mesi.

“In pochi mesi abbiamo cambiato Segretario generale e assunto due dirigenti- dice- Abbiamo avuto il riconoscimento dalla Corte dei Conti dell’eccelente lavoro fatto sui bilancio comunali e entro i prossimi tre anni usciremo definitivamente dallo stato di pre-dissesto finanziario. Abbiamo aperto il tunnel, risultato frutto del lavoro incessante della passata amministrazione di chi orgoglisamente sono stata vicesindaco. Ed ancora creato la Stazione Unica appaltante, intercettato nuovi fondi per l’ex Dogana, vinto il contenzioso per il Victo, aperto un consultorio con l’obiettivo di aprirne un’altro”.

E poi la cultura, con la nomina del Direttore della Fondazione, della cartellone del Teatro Gesualdo senza però svelare ancora chi sarà il futuro assessore: “C’è stato un cambio di idea rispetto alla prima persona che avevo indivuato”, aggiunge senza pero svelare il nuovo profilo.