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Sale il clima di tensione tra i lavoratori dell’Istituto di Riabilitazione “Le Ville” della Società Teoreo, sita in località Polcari a Montefalcione in provincia di Avellino. L’azienda ha notificato contestazioni disciplinari a sei lavoratori iscritti al sindacato USB notificando, alla Rappresentante Sindacale Aziendale/USB, la sospensione dal lavoro e dalla retribuzione per dieci giorni, per poi procedere finanche al suo licenziamento

Nonostante le reiterate richieste di incontro avanzate dall’USB tese ad affrontare, in maniera proficua e costruttiva,  problematiche che riguardavano i lavoratori, peraltro tutte disattese, la Società Teoreo ha recentemente emesso un ordine di servizio imponendo a tutto il personale, senza distinzione alcuna delle figure professionali impiegate nei vari reparti dell’Istituto “Le Ville”, di espletare attività extra  anche ai lavoratori con qualifica professionale rivestita di OSA – Operatori Socio Assistenziali.

 Gli stessi lavoratori hanno prontamente e formalmente rappresentato all’azienda l’assoluta impossibilità di ottemperare a tali disposizioni, anche a causa dell’imponente carico di lavoro a cui assolvere, divenuto oltremodo oneroso e gravoso per effetto della totale capienza degli ospiti nella struttura. 

Di contro, però, la stessa azienda, non dando ascolto alle istanze presentate dai lavoratori, emanava nei confronti di sei lavoratori, peraltro tutti iscritti all’USB, contestazioni disciplinari e alla Rappresentante Sindacale Aziendale dell’USB procedeva con provvedimento di sospensiva di dieci giorni dal lavoro e dalla retribuzione e, nel contempo della richiesta di composizione del Collegio di Conciliazione ed Arbitrato presso la ITL di Avellino, la Teoreo, in totale spregio della normativa contrattuale e di legge, le intimava il licenziamento, peraltro privo di ulteriore contestazione disciplinare.

Si tratta di lavoratori che hanno sempre assolto con dedizione, impegno, responsabilità e professionalità alle proprie mansioni, occupandosi costantemente della cura e del benessere dei pazienti.

È chiaro, dunque, che si è concretamente appalesata all’interno della struttura sanitaria un esercizio autoritario di imposizione delle decisioni organizzative aziendali, che devono essere arbitrariamente accettate dai lavoratori, con il chiaro intento di sopprimere ogni forma di dissenso da parte loro.

 Ovviamente l’USB, fortemente rappresentativo in azienda, non resterà inerme di fronte a questi soprusi e, oltre ad attivare ogni forma di azione di protesta, ha già impugnato nelle sedi opportune i procedimenti adottati dalla società Teoreo a tutela dei diritti e della dignità calpestata dei lavoratori.