“Ho voluto l’abbraccio e aggiungo il valore della vittoria sofferta. Mi ha ricordato tante sfide del passato. Sarò ripetitivo, ma chiedo unione fino alla fine. Abbiamo pianto tutti negli spogliatoi anche lo stesso mister. Questo dimostra quanto ci teniamo. Non so se ci riusciremo, ma stateci una mano”. Parla così Vincenzo Riccio dopo il successo maturato contro il Crotone per 2-1. “Il mister è una persona molto scrupolosa. Ci tiene tantissimo, abita dietro la Curva Nord. Vive la città, non serve ve lo spieghi. Caratterialmente non siamo tutti uguali. Biancolino prima piangeva, significherà qualcosa? So l’importanza dei tifosi, li sentivo dalla Sud fino alla Montevergine alle mie spalle”.
“Quando calano i ritmi è facile cambiare in corso – continua – Sounas e De Cristofaro hanno fatto qualcosa di strepitoso. Hanno corso chilometri. D’Ausilio e Russo alle spalle di Patierno hanno dato manforte a Rocca e De Cristofaro. Il mister ha fatto una grande cosa con il cambio modulo. Possiamo fare di tutto con questa squadra. Ci sono partite e partite – conclude Riccio – La cosa che vedo è che c’è grande disponibilità da parte di tutti. Sta solo a noi mettere i giocatori nel posto giusto. Il mister lo sa dove, come e quando metterli in campo”.