“La valorizzazione del ‘Quarantino’ – spiega Marino Sarno – non solo ne ha aumentato la domanda e il valore, che è passato da 3 a 12 euro al chilo, ma ha innescato un meccanismo virtuoso che ha permesso alla nostra realtà di essere conosciuta, portando qui tante persone desiderose di trascorrere qualche giorno di riposo. Proprio in ragione di queste presenze, ci siamo dotati delle prime vie ferrate e di arrampicata riconosciute in Campania, di numerose strutture sportive, di aree attrezzate e maneggi che oggi sono frequentati da migliaia di persone.

“Abbiamo dovuto fare uno sforzo enorme – prosegue Sarno – per assicurare quello che, comunque, sarà un grande evento, anche se ridotto a soli tre giorni. Anche quest’anno i ristoratori prepareranno e offriranno i nostri prodotti di eccellenza, tra visite guidate, convegni e musica tradizionale. Lo sforzo è stato fatto perché intendiamo ribadire che la promozione dei nostri prodotti autoctoni è servita e servirà a imprimere un vero rilancio all’economia agricola della zona.”
Lo scorso mese di febbraio la manifestazione di promozione del ‘Quarantino’ era stata indicata dalla Premier, Giorgia Meloni, come esempio di cattivo uso dei fondi di coesione determinando una polemica con il Governatore. Sarno replicò con una lettera aperta al Presidente del Consiglio, evidenziando come grazie a quell’attività di valorizzazione e promozione Volturara Irpina ha avuto la possibilità di crescere in termini di sviluppo e di occupazione e di diventare, in quanto a presenze turistiche, una delle realtà più gettonate delle aree interne della Campania.
In conclusione, Sarno esprime l’auspicio che le istituzioni del nostro Paese acquisiscano una maggiore consapevolezza degli sforzi che vengono fatti sul territorio da chi è impegnato concretamente per evitare lo spopolamento delle aree interne. “Spero che coloro che hanno responsabilità di governo, a tutti i livelli, possano venire qui a toccare con mano il lavoro fatto in sinergia da amministratori locali e associazioni che – chiude Sarno – hanno dimostrato con i fatti di avere a cuore il futuro del nostro paese e della nostra Irpinia.”