“L’entusiasmo è molto forte, dopo la vittoria arrivata con il Crotone, speriamo di non perderlo in queste giornate che mancano. Oggi incontrerò la squadra, l’altra settimana ha portato bene, quindi sono pronto a rifarlo fino alle fine. Credo che sia l’anno buono. Non ci sbilanciamo troppo, dobbiamo stringere i denti fino all’ultimo. Ci sono ancora 33 punti da conquistare ma soprattutto siamo una squadra piu’ competitiva di chi capeggia il campionato”. Parla così il presidente dell’Avellino, Angelo Antonio D’Agostino intervenuto in mattinata alla conferenza stampa di Forza Italia. “Ho letto dal giornale stamattina che ieri hanno fatto il Consiglio – dice – Mon sono entrato nel merito nè conosco i contenuti di questo bando che hanno fatto e non so, sicuramente vabbè, faremo la nostra parte, parteciperemo così come parteciperanno gli altri e poi vediamo, insomma. Certo, la squadra ha bisogno di giocare, quindi dovrebbe giocare nella città capoluogo. Quindi non so che dire, fare, sicuramente siamo pronti a fare la nostra parte partecipando poi dopo venga il migliore”.
E sulla questione Taranto e Turris, D’Agostino ha le idee chiare: “Nelle prossime ore avremo una call per parlare di questo – dice – Io non sono d’accordo nè ora nè in futuro, dobbiamo attuare una preselezione prima delle iscrizioni. E’ soprattutto è assurdo poter far giocare queste squadre con la Primavera che poi in campo beccano quattro o cinque gol contro il Cerignola. Il tema si ripete ogni anno, secondo me servono requisiti piu’ appronditi”.