Tubercolosi a Caserta, Marchiello risponde a Zinzi: “Nessun focolaio ma singoli casi”

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Caserta – Dopo l’allarme tubercolosi scattata la settimana scorsa con 4 persone ricoverate all’Ospedale di Caserta, oggi l’assessore alle Attività produttive della Regione Campania Antonio Marchiello tranquillizza l’opinione pubblica rispondendo al question time del presidente della Commissione ‘Terra dei Fuochi, bonifiche, ecomafie’ Gianpiero Zinzi.

“Non esiste nessun focolaio – ha assicurato l’assessore – Parliamo di casi singoli che rientrano nella norma. La tbc, anche se debellata, può venir fuori in qualsiasi momento”. Marchiello ha aggiunto anche che negli ultimi sei mesi negli ospedali di Sant’Anna e San Sebastiano, non è stata presa in carico nessuna famiglia. E smentendo le notizie circolate in questi giorni, Marchiello ha aggiunto: “E’ tutto certificato dai vertici ospedalieri. Gli unici quattro casi riguardano persone residenti in altri Comuni che non sono Castel Volturno. Inoltre nessuno di essi svolge pastorizia o attività agricola”.  Ma Zinzi ha ribadito che “i casi segnalati  impongono di non abbassare la guardia. La Giunta regionale disponga ulteriori approfondimenti perché questo fenomeno, al momento circoscritto, non diventi un’emergenza”.

 

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