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Tentato omicidio volontario e porto e detenzione illegale di arma da fuoco aggravati dalle modalità mafiose: sono i reati che i carabinieri del Nucleo Investigativo di Castello di Cisterna e la DDA di Napoli contestano a un incensurato di 51 anni, Giuseppe Picardi, originario di Acerra (Na).

Le indagini che hanno portato all’arresto di Picardi sono scattate dopo il tentato omicidio di un 24enne, anch’egli incensurato, avvenuto ad Acerra, il 21 novembre 2021. Un episodio secondo gli inquirenti riconducibile a dissidi sorti nell’ambito del controllo dello spaccio della droga. Picardi, ritenuto l’autore del tentato omicidio, ha tentato di scappare e di liberarsi di una pistola a salve modificata, pronta a fare fuoco e quindi letale, quando i militari hanno fatto irruzione.

Nell’abitazione in cui viveva sono state trovate e sequestrate più di sessanta cartucce calibro 7.65, otto munizioni a salve, un telefono cellulare, oltre 500 euro in contanti e, soprattutto, un paio di scarpe, che potrebbero fornire ulteriori conferme circa l’accaduto. Ad incastrare Picardi, comunque, avrebbero contribuito, in maniera determinante, i numerosi filmati e immagini ricavati dai sistemi di videosorveglianza, pubblici e privati, acquisiti dai carabinieri.