“Quello che è riuscito a trasmettere Biancolino ai suoi giocatori dalla prima partita con la Turris, dove fece 0-0 a Torre del Greco, e io ero presente allo stadio, è stato un cambiamento totale. Rispetto alla gestione precedente, si è visto subito un atteggiamento diverso: più grinta, più organizzazione, più voglia di lottare su ogni pallone. E questo è merito dell’allenatore, che ha saputo toccare le corde giuste e dare identità alla squadra”. Parla così il tecnico Nello Di Costanzo ospite dell’ultima puntata di Punto C in onda su Anteprima24.it.
“Dal punto di vista tattico, Biancolino ha saputo leggere bene le partite, adattandosi all’avversario ma senza mai snaturare l’identità della squadra. Ha dato fiducia a giocatori che prima sembravano ai margini e li ha trasformati in protagonisti. Questo vuol dire saper gestire un gruppo, saper comunicare, ma soprattutto avere carisma. Ed è proprio questo che lui ha portato: carisma e senso di appartenenza – dice – La squadra ora scende in campo con la consapevolezza di potersela giocare contro chiunque, e questo è un segnale forte. Il pubblico lo percepisce, lo stadio lo sente. Finalmente si rivede una squadra che lotta, che soffre insieme, che non molla mai. E questa mentalità è figlia di un lavoro quotidiano, silenzioso, fatto con passione e attaccamento ai colori. Biancolino non è solo un tecnico, è un uomo che conosce bene questa piazza, che sa cosa vuol dire indossare questa maglia. E forse proprio per questo è riuscito a trasmettere quei valori che per troppo tempo erano mancati”.