“Si apprende da un comunicato stampa che la giunta di Benevento intitolerà quanto prima delle strade cittadine a Bettino Craxi e a Carlo Acutis. L’ANPI non entra nel merito delle scelte operate, tutte assolutamente legittime. Tuttavia, poiché pensiamo che la toponomastica abbia una rilevante valenza nella “religione civile” di una comunità, chiediamo al sindaco e alla giunta di spiegare alla città, con chiarezza e trasparenza, quali siano le linee politico-culturali che ispirino e guidino le scelte operate e, eventualmente, perché in tali linee non sia rientrata finora la possibilità di dedicare – come più volte e da più di un anno richiesto dall’ANPI del Sannio – uno spazio centrale della città a Giacomo Matteotti, ucciso centouno anni fa da una squadra fascista collegata direttamente a Mussolini.
A tutti i consiglieri comunali, ai partiti politici, alle associazioni, ai singoli cittadini, chiediamo di affiancare l’ANPI in questa richiesta. La storia non si dimentica e la memoria di chi si è sacrificato per la libertà, la democrazia e la dignità del paese va sempre e in tutti i modi tutelata. Siamo consapevoli che la pazienza sia una virtù rivoluzionaria e, nonostante l’assordante silenzio alle nostre richieste ufficiali sulla questione Matteotti, continueremo ad invitare, per la manifestazione del 25 aprile e per tutte le nostre iniziative, i rappresentanti delle istituzioni democratiche che, come si sa, sono il primo e più significativo risultato dei sacrifici della lotta antifascista di cui Giacomo Matteotti è sicuramente uno dei più fulgidi esempi”, così la nota della segreteria provinciale dell’ANPI.