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Una pedalata collettiva attraverso i cantieri fermi della città di Caserta. E’ l’iniziativa organizzata per domenica 6 aprile dal movimento Caserta Decide, che intende denunciare “l’immobilismo dell’Amministrazione comunale e accendere i riflettori sulle numerose opere pubbliche incompiute, lasciate a metà o inspiegabilmente bloccate”. “Negli ultimi mesi – spiega Sara Femiano, coordinatrice di Caserta Decide – complice l’ingente afflusso di fondi PNRR, Caserta si è trasformata in un enorme cantiere. In ogni quartiere sono comparsi recinzioni e macchinari per la riqualificazione degli spazi pubblici. Tuttavia, la gestione inefficiente dei lavori ha portato a ritardi continui, alla mancanza di trasparenza sulle tempistiche e a una comunicazione carente con i cittadini. Molti cantieri restano senza adeguata cartellonistica, impedendo alla popolazione di conoscere lo stato di avanzamento dei progetti. La città è quindi bloccata da cantieri infiniti, pensiamo alla villa di via Rossini, a quella di Parco degli Aranci o ai chilometri di piste ciclabili ultimate al 99% ma mai consegnate ai cittadini. È inaccettabile che lavori già finanziati restino fermi, compromettendo la vivibilità della città e impedendo alle persone di fruire degli spazi pubblici”.
Con la pedalata, il movimento, che esprime il consigliere comunale Raffaele Giovine, vuole sensibilizzare la cittadinanza e ribadire che esiste un altro modo di vivere e raccontare le trasformazioni urbane. “Attraverseremo in bicicletta la città dei cantieri – conclude Femiano – per mostrare i ritardi e l’inefficienza amministrativa, ma anche per proporre una visione diversa: una città che cambia attraverso la partecipazione e la trasparenza”.