Continua la battaglia contro la realizzazione di un nuovo albergo nei pressi della foce del fiume Irno a Salerno. Con un esposto denuncia firmato dai consiglieri comunali di minoranza Elisabetta Barone, Roberto Celano, Ciro Giordano, Catello Lambiase, Corrado Naddeo, Claudia Pecoraro, Donato Pessolano, Dante Santoro e Domenico Ventura è stata presentata una denuncia per presunte irregolarità tecniche amministrative e comportamenti illeciti anche di natura erariale contro la realizzazione nell’ex area della Italcementi del complesso alberghiero. La lettera indirizzata al capo della procura di Salerno Giuseppe Borrelli, ma anche al presidente della Corte Dei Conti, al prefetto e al sindaco fa notare che l’area era stata ceduta con un vincolo di destinarla a Verde e parcheggi: in virtù di questo vincolo chi acquistò il suolo riuscì anche ad usufruire di una serie di agevolazioni in materia fiscale come l’esenzione dall’imposta di registro. Nell’esposto denuncia i consiglieri di minoranza sono molto dettagliati e vanno a esaminare una serie di aspetti tecnici , non ultimo la variazione delle norme tecniche di attuazione relative al PUc definita davvero tempestiva essendo stata effettuata poco meno di un mese fa.
Questo consentirebbe all’area di poter godere di regole più elastiche, favorendo certamente ampi vantaggi economici a chi realizzerà la struttura, senza neanche escludere che le destinazioni funzionali potrebbero essere oggetto di un cambio di destinazione d’uso, facendole diventare residenziali. I consiglieri chiedono di sospendere la procedura di cessione, anche perché sottrae alla città l’unica area di sosta disponibile in centro per le linee di trasporto autobus.