Sarà presentata domenica 23 febbraio a partire dalle ore 10.30,presso l’auditorium provinciale di Oliveto Citra, alla presenza di rappresentanti delle Istituzioni, l’associazione onlus Hariba, che porta il nome del piccolo Aralado Baglivo, un bimbo di 8 anni di Colliano, che dopo il primo anno di vita, in seguito ad un intervento chirurgico andato male, è cieco ed è costretto a vivere in stato vegetativo. A fondare l’associazione no profit Hariba nata lo scorso anno e che già sta operando attivamente sul territorio della Valle del Sele e Tanagro per aiutare e sostenere attraverso i servizi, le famiglie con persone affette da disabilità, i genitori di Araldo, Alessandro Baglivo e Marta Carbone.
Papà Alessandro, carabiniere in servizio, e mamma Marta, nota imprenditrice del settore dalla ristorazione, da quando il loro piccolo Araldo si è ammalato, nonostante la grande sofferenza per le numerose difficoltà che ogni giorno incontrano, dedicano la loro vita alle battaglie per la tutela dei diritti e delle cure in favore delle persone con disabilità e all’aiuto delle famiglie con persone diversamente abili. Azioni che hanno portato i due coraggiosi genitori a fondare Hariba, l’associazione che porta il nome del bimbo Araldo e che sostiene i pazienti diversamente abili e le loro famiglie. Associazione il cui tesseramento che ha avuto il via quest’anno, prevede una quota annuale di 10 euro e le cui info sono consultabili sul sito www.hariba.it dove è possibile trovare un conto corrente dedicato e i dati per effettuare la donazione del 5xMille.